fabrizio musa e mondialpol

Mondialpol, l’arte e Fabrizio Musa

“La frenesia con cui si cerca sempre più di migliorarsi e di migliorare il proprio prodotto, ci allontana sempre più inesorabilmente da quei valori che ai miei tempi, a scuola, venivano insegnati nelle varie materie, nessuna esclusa.

Tra tutti ricordo con immenso piacere, la Storia dell’Arte. L’Arte, un bene dell’umanità che spero venga tutelato e salvaguardato ancora per tante generazioni future. Nel corso degli anni, molta è andata irrimediabilmente perduta, ma moltissima è ancora disponibile per tutti coloro che vogliano arricchire il proprio patrimonio umano.

È per valorizzare questo concetto che quest’anno, per il Gruppo Mondialpol, in occasione del 90° anniversario di attività della mia famiglia in questo settore, si è deciso di suggellare questo evento con un concreto avvicinamento a sostegno dell’Arte, scegliendo il pittore comasco Fabrizio Musa quale testimonial.

Ho avuto la fortuna e l’onore di conoscerlo quando ancora giovanissimo viveva con la sua famiglia ed eravamo vicini di casa nei primi anni ’90. Incontravo spesso, ora non più perchè mi sono trasferito, suo padre, e quando mi parlava di lui gli si illuminavano gli occhi.

Non credo di essere all’altezza di aggiungere altro, se non riportare il suo percorso artistico, tratto dal sito internet, e che potrete trovare integralmente a questo indirizzo www.fabriziomusa.com con tanto di gallerie fotografiche. Grazie Fabrizio.”

Marco Maria Mura

Fabrizio Musa

Fabrizio Musa, (Como 1971) vive e lavora tra Como e New York.

Fin dal suo esordio artistico, nella seconda metà degli anni Novanta, ha contaminato le tecniche pittoriche più tradizionali con le nuove tecnologie. Il metodo di lavoro di Fabrizio Musa, contempla una pluralità di tecniche ed è stato in più occasioni legato all’architettura.

Dal 2008 collabora con l’architetto Mario Botta in un progetto di rielaborazione pittorica delle sue architetture realizzatosi già in diverse mostre: “Chiesa del Santo Volto Txt” a Torino in occasione del XXIII Congresso Mondiale di Architettura nel 2008, la mostra “Mario Botta.Txt” alla Galleria Montrasio Arte a Monza, fino a “Culture Nature – Botta.Txt” alla Biennale di Venezia, 12esima Mostra Internazionale di Architettura nel 2010.

Tra le sue ultime esposizioni personali si segnalano la Videoinstallazione (opera pubblica) “Terragni 80” sulla Casa del Fascio a Como, la partecipazione alla mostra “Antonio Sant’Elia il Futuro delle città” alla Triennale di Milano, la mostra “Antonio Sant’Elia, all’origine del Progetto” alla Pinacoteca Civica di Como, le personali “Terragni.txt” nella nuova sede dell’Archivio Terragni all’interno del Novocomum a Como, “Milano New York” all’Urban Center in Galleria Vittorio Emanuele a Milano, “Archi.txt” alla Galleria Federico Rui Arte Contemporanea di Milano, “Terragni.Txt” al Centro Italiano d’Arte Contemporanea a Foligno, “Bruxelles.Txt al Museo CIVA (Centre International pour la Ville, l’Architecture et le Paysage) di Bruxelles, “Monotipi” alla Fortezza Firmafede di Sarzana, “Cina Txt”, Galleria Obraz di Milano, “Tribute to Terragni” presso la sede del Parlamento Europeo di Bruxelles, “Terragni.Txt” al Palazzo del Broletto di Como, il Wall paint (opera pubblica permanente) “Novocomum XXL txt” realizzato a Como in occasione del centenario della nascita di Giuseppe Terragni, 2 Wall paint pubblici (permanenti) a Como in Via Carloni Asilo Sant’Elia XXL txt I e II , “Fabrizio Musa” alla Artmakers Gallery di Stoccolma, “Bergamo.Txt” alla Galleria Triangoloarte Bergamo, e “Tribute to Kubrick” alla Galleria Pitturaitaliana a Milano.

Tra le collettive “Il tuono di Pan, tra Arte e Natura” al Vittoriale degli Italiani a Gardone Riviera, “Miniartextil 2011” a Como, “Italian Artist in NYC” International Studio and Curatorial Program (ISCP) a Brooklyn, NY, il “Premio Cairo Communication” al Palazzo della Permanente di Milano, l’asta da Sotheby’s Milano “MasterPiece”, la 56° edizione del “Premio Michetti” presso il Museo Michetti di Francavilla al Mare (CH), “Lunchbox auction” con Christie’s NYC alla Wooster Projects Gallery di New York, la “Biennale di Monza” con un’opera premiata alla Biennale e acquistata dalla citta’, il “Premio La Fenice” di Venezia e la mostra “Plastica d’Artista” al Museo della Scienza e Della Tecnica “Leonardo da Vinci” di Milano.

Riguardo ai lavori legati all’architettura dice di lui l’architetto Mario Botta: 
“Musa studia il linguaggio dell’architettura traducendolo in modo autonomo sulla tela, facendolo cioè diventare linguaggio pittorico a tutti gli effetti, con risultati che sorprendono, lavora sulla luce come io lavoro sull’organizzazione dello spazio architettonico, riporta nel suo bianco e nero i risultati delle ombre nate dal contesto tridimensionale dell’opera. Ed è per me una sorta di verifica della “tenuta” dei miei lavori: l’architettura è sempre stata pensata come spazio, come struttura tridimensionale, e vederla “appiattita” sulla tela è una lettura che non avevo mai immaginato. La sorpresa è che questo tipo di lettura permette di “immaginare” la terza dimensione, che viene però offerta bidimensionalmente, come una cartografia, una radiografia in positivo tra luce ed ombra, con risultati poetici.

Sue opere sono presenti in permanenza nel Parco del Vittoriale degli Italiani a Gardone Riviera, nei Musei Civici di Monza, in Pinacoteca Civica a Como, al “Per Lei” a New York ed in numerose collezioni private in Italia e all’estero.

Hanno scritto di lui: Arte Mondadori, Corriere della Sera, Elle Decor, Elle Decor Thailand, NY Post, NY Magazine, Panorama, Espoarte, Sur la terre Magazine, La Repubblica, Corriere della Sera Economia, Milano Finanza, il Giorno, Flash Art, Segno, Sole 24 ore, La Stampa, Investire, Area, Arte In, Exibart, Il Giornale off, Corriere di Como, La Provincia di Como/Lecco/Sondrio, Qui Touring, Bell’Italia, Gioia, City Milano, Soprattutto, Lombardia Oggi, Classic Living, Casa Amica, La Stampa, Flair, Il Giornale, Diogene.

Servizi televisivi su Sky Tg24, Class CNBC, Rai International, Rai 3, Artube, Espansione TV.

Nel Marzo 2017 Il Corriere della Sera Economia ha inserito Fabrizio Musa nella guida “2017 La guida per investire” indicandolo come uno degli artisti italiani su cui investire.
Nell’Ottobre 2017 anche Milano Finanza in un articolo di approfondimento sull’arte italiana l’ha inserito in un elenco dei 100 artisti italiani della nuova generazione da seguire e su cui investire.