Marco Mura e Rita Achenza: mai è stato messo in dubbio l’operato delle FF.OO.

Con riferimento all’articolo del 3 marzo firmato dal sig. Luigi Soriga sulla testata “La Nuova Sardegna” ci dissociamo e dissentiamo da quanto riportato: “Forze dell’ordine che finiscono nel mirino dei vigilantes: Non sono state tempestive, l’allarme è stato dato subito ma sono trascorsi almeno 20 minuti prima del loro intervento. L’unica spiegazione è che si sia voluto evitare il conflitto a fuoco”.

Dal momento dell’allarme all’intervento delle Forze dell’Ordine sono passati i minuti necessari a coordinare l’intervento sul territorio con il numero di pattuglie necessario per affrontare l’evento, che sarebbe potuto sfociare in tragedia.
Né la Sig.ra Rita Achenza, né il Sig, Marco Mura hanno mai messo in dubbio l’operato delle Forze dell’Ordine che operano secondo il rispetto di strategie e valutazioni che certo né noi né nessuna guardia giurata è in grado di giudicare.
I minuti sotto il fuoco sembrano interminabili, le regole che si applicano in casi così drammatici sono senza dubbio quelle di preservare l’incolumità delle persone, oltre che dei beni custoditi.

Ricordiamo i due Carabinieri uccisi a Mesu e Rios anni fa proprio perché si trovarono di fronte gente senza scrupoli e armati pesantemente (come nel caso in questione) intenti a preparare un assalto a un convoglio di furgoni blindati in rientro da Olbia o a Milano in via Imbonati dove è deceduto un poliziotto di una volante intervenuta per un attacco a un furgone blindato di un istituto di vigilanza.
Oggi è facile gridare alle ingiustizie a prescindere da chi sia il destinatario, ci sono persone indispettite con il mondo e quindi si fa in fretta a rilasciare dichiarazioni critiche sull’operato degli altri.

Ci scusiamo per chi a nome del “vigilantes” possa aver rilasciato insensate dichiarazioni d’impeto e ribadiamo la nostra assoluta e piena collaborazione e stima a tutte le Forze dell’Ordine intervenute per venirci in salvo.