90 anni di vigilanza mondialpol

Novant’anni di storia ed esperienza nella Vigilanza e nei servizi di sicurezza privata in Italia.

Le radici delle società del brand MondialpolServiceGroup risalgono al 1927, quando il Cav. Francesco Congiu, allora Carabiniere in congedo, fondò il suo primo Istituto di Vigilanza nella provincia di Varese.

Furono la sua lungimiranza, l’instancabile dedizione della figlia Ines che iniziò a lavorare con lui a soli dodici anni, e il successivo, fondamentale supporto del genero Efisio Mura a permettere di intraprendere e perseguire il cammino di organizzazione e consolidamento di più Istituti su diversi territori.

L’ampliamento delle attività, dalla sola vigilanza tradizionale al Trasporto Valori, nel corso degli anni, è avvenuta sia per linee interne che attraverso importanti acquisizioni, sempre sotto la proprietà della Famiglia Mura, che oggi vede il timone del comando nelle mani della terza generazione, con Fabio e Marco Mura, i figli di Ines ed Efisio, impegnati a garantire l’efficienza e l’affidabilità dell’imponente Gruppo di Società che operano su gran parte delle Regioni del Centro-Nord e Sardegna: Lombardia, Piemonte, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Umbria, Sardegna, Marche, Toscana.”

Vedetta 2 Mondialpol S.p.A. acquisisce Securitas Metronotte San Giorgio S.r.l.

Mondialpol Service Group comunica che il 28 aprile, attraverso la società Vedetta 2 Mondialpol SpA, ha perfezionato l’acquisto del Ramo d’Azienda di Securitas Metronotte San Giorgio S.r.l. relativo alla Vigilanza e Sicurezza Privata nelle province di Pordenone, Udine, Treviso e Venezia.

Mondialpol Service Group, leader italiano del settore della Vigilanza Privata e Trasporto, custodia e contazione Valori con oltre novant’anni di storia ed esperienza, con l’operazione appena conclusasi prosegue nella politica di espansione territoriale iniziata nell’anno 2011, aumentando la propria presenza diretta nelle Province di Pordenone e Udine, oltre a quelle già note nelle regioni Friuli Venezia Giulia, Veneto, Lombardia, Piemonte, Marche, Toscana, Sardegna, Umbria, Trentino Alto Adige.

Tutti gli 83 dipendenti della Società Securitas Metronotte San Giorgio S.r.L. (73 Guardie Particolari Giurate e 10 addetti ai Servizi ausiliari) sono stati assorbiti nell’acquisizione, con perfetta salvaguardia di tutti i rapporti di lavoro delle risorse umane portando a 260 il numero del personale impiegato della Vedetta 2 Mondialpol S.p.A. nelle Regioni Friuli Venezia Giulia e Veneto.

“Quest’ultima acquisizione – afferma Giancarlo De Fina, Consigliere Delegato di Vedetta 2 Mondialpol S.p.A. e responsabile dell’Area NordEst – consolida il core business del nostro Gruppo nel territorio di riferimento con l’obiettivo di garantire maggiore livello di sicurezza e innovazione tecnologica al tessuto sociale ed economico dello stesso attraverso esperienza, competenza organizzativa, professionalità ed eccellenza operativa.”

La solidità finanziaria, la trasparenza economica, l’innovazione tecnologica continua e la formazione permanente dei propri dipendenti hanno permesso a Mondialpol Service Group di consolidare la propria leadership, in un settore ad alto impatto sociale, ottenendo ogni anno risultati economico-patrimoniali sempre più di rilievo, annoverando nel 2016 circa 2800 dipendenti, fra Guardie Particolari Giurate, personale delle Sale Conta e Servizi Ausiliari; 270 furgoni blindati, 50 mezzi speciali, 300 auto di servizio; 17 centri specializzati nel Trattamento dei Valori, fra Sale conta e caveaux e 267 milioni di Euro di fatturato aggregato.

Nel 2017 il Gruppo ha l’obiettivo di proseguire nel processo di aggregazione in atto nel mercato, integrando realtà che possano rafforzare la presenza sul territorio nazionale e che consentano un ulteriore innalzamento del servizio.

Fonte: Il Corriere della Sicurezza

Il telecomando antirapina del gruppo Mondialpol sventa una rapina

Riportiamo il link del servizio pubblicato da Il Giorno di Lecco che riporta l’efficacia del pulsante antirapina, uno dei servizi offerti dal gruppo Mondialpol per tutelare la sicurezza dei suoi clienti.

http://www.ilgiorno.it/lecco/bulciago-rapina-villa-1.2304951

Marco Mura e Rita Achenza: mai è stato messo in dubbio l’operato delle FF.OO.

Con riferimento all’articolo del 3 marzo firmato dal sig. Luigi Soriga sulla testata “La Nuova Sardegna” ci dissociamo e dissentiamo da quanto riportato: “Forze dell’ordine che finiscono nel mirino dei vigilantes: Non sono state tempestive, l’allarme è stato dato subito ma sono trascorsi almeno 20 minuti prima del loro intervento. L’unica spiegazione è che si sia voluto evitare il conflitto a fuoco”.

Dal momento dell’allarme all’intervento delle Forze dell’Ordine sono passati i minuti necessari a coordinare l’intervento sul territorio con il numero di pattuglie necessario per affrontare l’evento, che sarebbe potuto sfociare in tragedia.
Né la Sig.ra Rita Achenza, né il Sig, Marco Mura hanno mai messo in dubbio l’operato delle Forze dell’Ordine che operano secondo il rispetto di strategie e valutazioni che certo né noi né nessuna guardia giurata è in grado di giudicare.
I minuti sotto il fuoco sembrano interminabili, le regole che si applicano in casi così drammatici sono senza dubbio quelle di preservare l’incolumità delle persone, oltre che dei beni custoditi.

Ricordiamo i due Carabinieri uccisi a Mesu e Rios anni fa proprio perché si trovarono di fronte gente senza scrupoli e armati pesantemente (come nel caso in questione) intenti a preparare un assalto a un convoglio di furgoni blindati in rientro da Olbia o a Milano in via Imbonati dove è deceduto un poliziotto di una volante intervenuta per un attacco a un furgone blindato di un istituto di vigilanza.
Oggi è facile gridare alle ingiustizie a prescindere da chi sia il destinatario, ci sono persone indispettite con il mondo e quindi si fa in fretta a rilasciare dichiarazioni critiche sull’operato degli altri.

Ci scusiamo per chi a nome del “vigilantes” possa aver rilasciato insensate dichiarazioni d’impeto e ribadiamo la nostra assoluta e piena collaborazione e stima a tutte le Forze dell’Ordine intervenute per venirci in salvo.

Assalto Mondialpol: parla la responsabile – Achenza, colpo durissimo per noi ma siamo di nuovo operativi

(ANSA) – SASSARI, 2 MAR – “Appena gli agenti in sala operativa hanno sentito i rumori che arrivavano dall’esterno, hanno attivato le procedure d’emergenza sotto il coordinamento della centrale operativa di Como”. Inizia così il racconto di Rita Achenza, responsabile della sede Mondialpol di Caniga, a Sassari, dove due giorni fa un commando armato ha messo a segno il clamoroso colpo da 11 milioni di euro.”Mentre l’escavatore si apriva il varco, il commando di malviventi ha iniziato una raffica di colpi a largo raggio su tutto l’edificio – ricostruisce la donna – una sparatoria proseguita senza soluzione di continuità per alcuni interminabili minuti per contrastare la risposta dei nostri agenti di vigilanza”. “Il commando – riferisce ancora la responsabile di Mondialpol – era composto almeno da 15-20 persone pesantemente armate”. Quello di due giorni fa, ammette Rita Achenza, “è stato un colpo durissimo inferto alla nostra azienda, che sul territorio opera nel rispetto di tutte le normative, dà lavoro a oltre 130 dipendenti solo in Sardegna e ha sempre investito moltissime risorse in sistemi di sicurezza all’avanguardia”.Nonostante quello che è successo, “la nostra operatività – assicura – è stata garantita fin da ieri, abbiamo ottemperato a tutti gli approvvigionamenti di cui abbiamo incarico, affinché i nostri clienti non subissero alcun danno”. Sulle indagini, invece, massimo riserbo. “Gli inquirenti stanno facendo egregiamente il loro lavoro – sottolinea la donna – da parte nostra stiamo dando loro tutto il supporto possibile”.
VICEPRESIDENTE MONDIALPOL, NOI INECCEPIBILI – La reazione dei nostri dipendenti è stata ineccepibile”. Lo dice all’ANSA Marco Mura, il vicepresidente di Vedetta 2 Mondialpol, la società di vigilanza con sede a Como e succursali sparse soprattutto nel Nord Italia, di cui Mondialpol Sardegna, l’agenzia di Caniga assaltata lunedì sera da un commando armato, è diretta emanazione.
Le guardie giurate hanno provato ad aprire il fuoco, ma la veemenza dell’attacco sferrato dagli assaltatori ha indotto tutti i dipendenti di Mondialpol presenti all’interno dell’edificio di via Trincea delle frasche a cercare riparo nei bagni e dove possibile. Mura sottolinea che i suoi uomini “hanno avvisato subito tutte le forze dell’ordine”.E sui tempi di reazione di carabinieri e polizia, il vicepresidente dell’istituto di vigilanza privata non polemizza ma precisa: “Non possiamo entrare nel merito delle tempistiche di intervento, le considerazioni con il senno di poi lasciano sempre il tempo che trovano. Non credo si possa aggiungere altro”.

INQUIRENTI, 13 NEL COMMANDO – Per gli investigatori, i componenti del commando che lunedì sera ha assaltato con una ruspa il caveau della Mondialpol di Sassari, erano tredici. Sette sono entrati nell’edificio, hanno imbustato i soldi e li hanno caricati sul furgoncino che attendeva col motore acceso. Quattro hanno sparato a raffica contro la facciata, le finestre e le uscite del “fortino” di Caniga. Altri due si sono occupati di bloccare le vie di accesso al traffico.

Tutti armati fino ai denti. Un giovane che abita lì vicino si è trovato a passare in auto e si è trovato un fucile puntato in faccia: ha provato a spiegare che non c’era bisogno, che non intendeva reagire, è stato colpito con un pugno in testa. Guardato a vista, ha approfittato del momento di concitazione massima – quando per il commando era quasi ora di andar via – per dileguarsi. Gli inquirenti non confermano la sua versione, come non si sbilanciano sul racconto di altri due uomini, padre e figlio, fermati da uno dei malviventi.

Voleva portargli via la macchina e metterla a disposizione della banda per la fuga, ma il figlio, che guidava, ha ingranato la marcia ed è scappato. Il rapinatore avrebbe sparato contro l’auto e i due sarebbero illesi per miracolo. Certo è che quello entrato in azione pochi minuti prima delle 19.52 di avantieri era un gruppo di professionisti. Provenienti dal centro e dal nord Sardegna, conoscono il territorio come le loro tasche e sanno attraversare il sistema viario secondario a occhi chiusi. Ma il commando ha ramificazioni in tutta l’Isola: l’autorimorchio usato per trasportare l’escavatore è stato rubato il 21 febbraio a Macchiareddu, nella zona industriale di Cagliari. E la benna risulta trafugata lo stesso giorno a Capoterra, nel cantiere della nuova statale 195.

Con i cantieri chiusi, hanno avuto tutto il tempo di imboccare la 131 e fare un unico viaggio, di notte, senza sosta. Gli investigatori sono concentrati anche su un altro aspetto: bravi, bene organizzati, determinati, addestrati militarmente, ma i rapinatori erano, soprattutto, molto bene informati. Chi, come e perché possa aver fornito loro notizie così dettagliate sull’edificio, sull’organizzazione, sui sistemi di sicurezza, sulla presenza di tutto quel denaro, quel girono, a quell’ora, in quel punto rivelatosi improvvisamente così vulnerabile, è un mistero che andrà chiarito al più presto. Prima che sia troppo tardi per arrivare al commando che lunedì ha messo a segno il colpo più clamoroso mai registrato in Sardegna ma anche in Italia ai danni di un istituto di vigilanza: un bottino di ben 11 milioni di euro.

Vedi l’articolo su ANSA.it – Sardegna
Fonte: ANSA (Gian Mario Sias)

Mondialpol al Security Day di Cantù

Parteciperemo al Security Day di Cantù, il prossimo sabato 30 gennaio, sul tema Prevenzione.

Fusione per incorporazione di Mondialpol Triveneto

Nell’ambito del processo di riorganizzazione del nostro gruppo, si è conclusa, con effetto 1 dicembre 2015, l’operazione di fusione per incorporazione di Mondialpol Triveneto con Vedetta 2 Mondialpol.

Pertanto VEDETTA 2 MONDIALPOL S.P.A. subentra in pieno diritto in tutti i patrimoni attivi e passivi della società incorporata MONDIALPOL TRIVENETO S.R.L. e in tutte le sue ragioni, azioni e diritti, come in tutti gli obblighi, impegni e passività di qualsiasi natura.

Con medesima decorrenza 01 dicembre 2015, tutti i rapporti faranno capo alla società:

Vedetta 2 Mondialpol S.p.A.
v. Giovanni Battista Scalabrini, 76
22100 COMO

Il sito Mondialpol certificato

E’ con piacere che vi annunciamo che il sito Mondialpol è ora certificato con uno dei più severi standard internazionali, SSL EV, che oltre al sito vero e proprio certifica anche alcuni requisiti dell’azienda che lo pubblica. Vi invitiamo a leggere l’articolo nella pagina dedicata.

Alimentare la reputazione etica e sicura di EXPO 2015

MondialpolServiceGroup, leader nel settore Vigilanza, Trasporto, Contazione e Custodia Valori, partecipa a Venezia all’Expogaming dal titolo “Alimentare la reputazione etica e sicura di EXPO 2015”, organizzato dalla Scuola di Alta Formazione Etica&Sicurezza dell’Aquila e dall’Ente di Formazione Galdus. “In un mercato che è molto competitivo – afferma Luigi Pagliano, CEO di Mondialpol Network –per fare la differenza occorre investire in innovazione e puntare sulla qualità delle persone.

L’Etica nel nostro lavoro è elemento primario ed è da sempre un Valore imprescindibile del nostro Gruppo, e per questo formiamo il nostro personale non solo dal punto di vista operativo, ma anche etico, affinché siano persone consapevoli dell’enorme importanza del loro lavoro e della fiducia che i nostri clienti danno alla nostra azienda nell’affidarci i loro beni. La partecipazione a questo evento, che ha ottenuto il patrocinio di EXPO e della Commissione Europea, vuole essere un ulteriore segnale di quanto siamo impegnati anche nella diffusione di una cultura etica della Sicurezza.

Durante la giornata di studio verranno presentati in anteprima i risultati dell’importante sondaggio che è stato rivolto a 140 Security Manager soprattutto sui segnali deboli di Expo2015 e il Progetto Formativo “Expo at work”, finalizzato a preparare nuove risorse da ricollocare in ambito lavorativo in occasione di Expo.

Martedì 17 febbraio 2015: “Alimentare la reputazione etica e sicura di EXPO2015”

Venezia, Parco Scientifico e Tecnologico, dalle ore 10

Incofin acquista Fitist Security srl

Perfezionato l’acquisto da parte di Incofin Spa del 100% della Società Fitist Security srl

MondialpolServiceGroup comunica che, attraverso la INCOFIN S.p.A, Holding di partecipazione della Famiglia Mura, assistita dallo Studio Carone Commerciale Tributario & Legale, ha acquisito, dalla Mattioli Sicurgroup Holding S.p.A., il 100% di Fitist Security S.r.l, società leader nel settore della Sicurezza privata nella regione Marche, con 296 dipendenti e oltre € 15 milioni di fatturato. Lo Studio Associato Rossotto, Colombatto & Partners ha assistito, nella vendita, la Mattioli Sicurgroup Holding S.p.A.

MondialpolServiceGroup, leader italiano dei Servizi di Vigilanza privata e Trasporto, Custodia e Contazione Valori con l’operazione appena conclusa prosegue nella politica di espansione territoriale iniziata nell’anno 2011, aggiungendo la regione delle Marche a quelle già oggetto di attività diretta nelle regioni Piemonte, Valle d’Aosta, Lombardia, Veneto, Friuli, Toscana, Umbria e Sardegna, con un fatturato complessivo di oltre €220,00 milioni e circa 2300 dipendenti.

L’esperienza maturata e la credibilità di cui gode MondialpolServiceGroup all’interno del mercato hanno permesso di superare anche la fase più acuta della crisi, come dimostrato dai dati relativi all’ultimo biennio di attività: «Abbiamo raggiunto risultati di assoluto riguardo, anche in termini di fatturato, che per il 2013 ha chiuso l’esercizio con un fatturato aggregato pari a € 206,7 milioni, con un aumento del 15% rispetto al 2012. Durante quest’ultimo anno – afferma Fabio Mura, presidente di Mondialpol Service SpA –abbiamo sostenuto considerevoli investimenti per adeguare ai nostri standard operativi le società acquisite e questo ci permetterà di rafforzare ulteriormente la nostra posizione di leadership anche nel prossimo futuro, per continuare a mettere il nostro know-how e la nostra serietà per garantire livelli di sicurezza sempre maggiori”.